Scientificamente dimostrato: brutto tempo nei week-end, bel tempo quando si è al lavoro
Quando lo dicevo io, mi davate tutti del pazzo... ora almeno di pazzi ne ho altri due con me...
Due ricercatori tedeschi, Dominique Baeumer e Bernhard Vogel, dell’università di Karlsruhe, hanno presentato uno studio che analizza le variazioni settimanali della temperatura, della differenza fra temperatura minima e massima, della presenza del sole, della quantità di nubi, della quantità di pioggia e della sua frequenza.
E il risultato è che la “nuvoletta di Fantozzi”, quella che perseguita gli impiegati nelle vacanze e nei fine settimana esiste veramente. Infatti, il bel tempo tende a concentrarsi all’inizio della settimana, mentre il brutto tempo alla fine.
Lo studio ha rilevato che le temperature presentano la punta più calda mercoledì, e la più fredda sabato, e ugualmente l’esposizione al sole diminuisce costantemente fino al sabato, che risulta il giorno più nuvoloso, e piovoso. Il cielo più azzurro sarebbe invece quello del martedì.
Il fenomeno potrebbe essere dovuto all’inquinamento ed alle polveri sottili: è possibile infatti che nelle città (che costituiscono vere e proprie “isole di calore”, che convogliano l’aria inquinata verso l’alto e quindi verso le nubi) vi sia un accumulo progressivo di polveri sottili nel corso della settimana, che schermano sempre più la luce del sole, e allo stesso tempo forniscono dei “nuclei” intorno a cui può condensarsi l’umidità, formando così le nuvole del week-end.
Nei fine settimana, con minor traffico, uffici e negozi chiusi, città “svuotate” la quantità di polveri si ridurrebbe permettendo osì che il lunedì torni il bel tempo.
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